I macedoni considerano i serbi i loro migliori vicini, mentre i greci sono quelli che riscuotono le minori simpatie. Da un sondaggio condotto dall’Istituto demoscopico Dimitrije Cupovski è emerso infatti che la Serbia è il paese preferito dal 36,4% dei macedoni; seguono Albania col 18,3%, Bulgaria con il 5,9% e Grecia con 1,5%. E nell’eventuale scelta di una moglie o di un marito stranieri, il 27,1% ha detto di preferire un cittadino serbo, l’11,4% si orienterebbe su un albanese, il 4,2% su un kosovaro, l’1,5% su un bulgaro e lo 0,5% su un greco.
La scarsa simpatia dei macedoni per i greci è legata all’annosa disputa sul nome dello Stato, che da quasi vent’anni blocca il riconoscimento internazionale della Macedonia. Atene, infatti, sostiene che tale termine appartenga solo al patrimonio storico e culturale della Grecia. Per questo la Repubblica ex jugoslava è stata ammessa all’Onu nel 1993 con il nome provvisorio di Fyrom, dalle iniziali in inglese di Former Yugoslavian Republic of Macedonia.