3 marzo 2010 - Russia
Machismo senza limiti – A Mosca celebrata la festa anti 8 marzo
Ufficialmente, il 23 febbraio si celebrava la giornata del “Difensore della Patria”, festa che risale all’epoca sovietica. Ufficiosamente, è stata anche quest’anno un’alternativa all’8 marzo, la Festa della donna. La giornata a Mosca è ormai occasione per esaltare coraggio e machismo del genere maschile in Russia. Ma a parte le bevute di vodka e di birra – di rigore – è stata la politica a farla da padrone: le strade del centro della capitale russa si sono riempite con i colori del partito al potere e di quelli all’opposizione. Tutto, ovviamente, sempre nel segno della muscolarità e dell’esaltazione del sacrificio.
Tra gli altri, hanno sfilato sulla Piazza del Trionfo circa duemila militanti del Partito Comunista, tra parole di esaltazione per la “prima metà della mela” e un tono nostalgico-retrò del genere: era meglio quando c’era l’Urss.