25 gennaio 2012 - Macedonia
A Skopje un inviato Usa per la disputa sul nome tra Grecia e Macedonia
La disputa sul nome fra Macedonia e Grecia è stata al centro dei colloqui che il vice assistente segretario di Stato Usa, Philip Reeker, ha avuto a Skopje con la dirigenza macedone.
Il presidente Gjorgje Ivanov ha criticato la mancanza di volontà negoziale da parte di Atene, che a suo avviso non è veramente intenzionata a trovare una soluzione del problema. E ha ribadito al tempo stesso la disponibilità di Skopje a partecipare in modo costruttivo al processo negoziale con la mediazione delle Nazioni Unite. Reeker ha sottolineato la posizione degli Usa, favorevole al’integrazione euro-atlantica della Macedonia.
La Grecia contesta il nome della repubblica ex jugoslava, ritenendo che il termine Macedonia appartenga esclusivamente al patrimonio storico e culturale ellenico. Per questo blocca da anni l’integrazione di Skopje in Ue e Nato.
Reeker, impegnato in un giro nei Balcani, sarà in visita anche a Belgrado per colloqui con la dirigenza serba.