Giovedì 4 febbraio alle 17 a
Roma, al Teatro Belli in piazza Sant’Apollonia11/a, verranno presentati:
“Noi ebrei polacchi”, saggi e poesie di Julian Tuwim, con introduzione di Moni Ovadia e uno scritto di Piotr Matywiecki e “Cosa leggevo ai morti”, poesie e prose del ghetto di Varsavia di Wladyslaw Szlengel. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Per maggiori informazioni: www.istitutopolacco.it
Domenica 7 febbraio appuntamento a
Milano – 1° turno dalle 12 alle 14, 2° turno dalle 14 alle 16 – a “Il tempio d’oro”, in via delle Leghe 23, per la
gara culinaria tra Polonia e Mantova. Per la Polonia la cuoca Wanda Derzynska presenterà un menù tipico, a base di “salatka warzywna” (insalata di verdura) e “makrela wedzona” (sgombro affumicato), come antipasto; “bigos” (crauti con carrè di maiale e vitello) come primo piatto e per secondo “gulasz z kasza gryczana” (gulasch con grano saraceno). Per dessert verrà proposto il “makowiec” (dolce di papavero). Mantova punterà su zucca e sullo stracotto, un’accoppiata collaudata di primo e secondo piatto, e chiuderà con l’altrettanto tradizionale Sbrisolona.
Per maggiori informazioni: www.altempiodoro.it
Per le prenotazioni: altempiodoro@libero.it
Sabato 13 febbraio a Milano, sempre a “Il tempio d’oro”, in via delle Leghe 23, si terranno i festeggiamenti per il
capodanno lunare mongolo. Tra l’altro quest’anno cade il 40° anniversario dei rapporti diplomatici tra Italia e Mongolia. Un motivo in più per festeggiare!
La
prenotazione, da effettuare
entro lunedì 8 febbraio, è obbligatoria per tutti.
Per maggiori informazioni: www.soyombo.it
C’è tempo
fino al 13 febbraio per visitare alla galleria Dora Diamanti di
Roma, in via del Pellegrino 60, la
mostra personale di Radim Labuda “Chocolate grinders/Il macinino da caffè”. In occasione dell’inaugurazione, l’artista slovacco realizzerà una performance ispirata all’installazione video e fotografica.
“Chocolate grinders” riprende la vita reale della comunità di colore nelle strade di San Francisco. La serie video mostra con immediatezza la fenomenologia del gesto quotidiano. Frammenti della realtà americana vengono ripetuti e bloccati in loop secondo un processo di postproduzione dell’immagine legato al montaggio video. Radim Labuda chiude la scena in un tempo imprecisato e sposta il discorso altrove, riflette sul senso esistenziale degli uomini colti dalla telecamera a loro insaputa mentre ripetono le medesime azioni, chiusi in una dimensione che non permette loro un reale contatto con l’esterno. Il tempo circolare dato dall’installazione video e da quella fotografica ricorda paradossalmente il funzionamento meccanico dell’ingranaggio disegnato da Marcel Duchamp, “Il Macinino da caffè”, di cui l’artista slovacco riprende direttamente il titolo.
Per maggiori informazioni: www.czechcentres.cz
In occasione della Giornata della cultura slovena dedicata al poeta Francé Preseren,
martedì 16 febbraio si terrà a
Milano, alla libreria Claudiana, in via F. Sforza 12/a, l’
incontro con lo scrittore, saggista drammaturgo e traduttore
Alojz Rebula. L’autore presenterà il suo libro “Biografija v slikah (Biografia per immagini)”. Converserà con lui il giornalista Alessandro Mezzena Lona, redattore culturale de Il Piccolo. Interverrà la curatrice del volume, Alice Zen.
Per maggiori informazioni: www.sloveniamilano.eu
Fino al 17 marzo è possibile visitare all’auditorium di
Roma, la
mostra dell’artista lituano George Maciunas, fondatore del movimento neo dadaista Fluxus.La mostra ripercorre lo spirito dell’attività dell’artista attraverso il tema del gioco, inteso come modo di relazione, di scambio e di cambiamento. Sono esposti, oltre a uno speciale ping-pong riadattato dall’artista, esempi dell’attività di graphic designer di Maciunas, della sua capacità di analisi critica sulla storia dell’arte, così come del suo modo di lavorare all’unisono con gli altri artisti del gruppo Fluxus, fondendo le loro esperienze in un collettivo creativo dove l’equazione e la sovrapposizione tra arte e vita doveva essere totale.
Per l’occasione, saranno organizzate diverse perfomance. Tra queste, la riedizione di “In Memoriam To Adriano Olivetti” (1962) di Maciunas e altre performance ideate dai protagonisti storici di Fluxus come Yoko Ono, Nam June Paik e La Monte Young.
Per maggiori informazioni: www.auditorium.com
Al via le iscrizioni ai
corsi di lingua russa organizzati dall’associazione Italia Russia Lombardia– via S. Pellico 8,
Milano. Grazie alle collaborazioni attivate con le maggiori Università ed Enti culturali russi, a ottobre 2009, l’associazione è stata riconosciuta rappresentanza estera del Centro di certificazione internazionale per la lingua russa come lingua straniera dal Lead Centre for Russian Language Testing of Foreign Citizens dell’Università statale Rudn e dalla Università statale Spgu. In vista della prima sessione d’esame prevista per il mese di giugno 2010, l’sssociazione, accanto ai canonici corsi intensivi di lingua russa per principianti assoluti, propone esercitazioni mirate alla preparazione e al conseguimento dei vari livelli di certificazione.
Per maggiori informazioni: www.associazioneitaliarussia.it