Vie dell'est

settimanale d'informazione dell'europa centrale e orientale

Appuntamenti
Milano - 08 ottobre 2015

La Russia e l’Europa - Una conversazione con Sergio Romano e Gianni Cervetti

Nell’ambito degli appuntamenti dedicati all’attualità, l’Associazione Italia Russia (via Cadore 16) ospita giovedì 8 ottobre alle ore 18.00 l’incontro “La Russia e l'Europa”. Sarà ospite Sergio Romano - editorialista del “Corriere della Sera”, scrittore e diplomatico, che per molti anni ha ricoperto il ruolo di Ambasciatore d’Italia a Mosca - il quale in una conversazione/intervista con Gianni Cervetti, presidente dell’Associazione Italia Russia, farà una riflessione sui rapporti tra la Russia e l’Europa e sui rispettivi ruoli nelle questioni internazionali. Ingresso libero
Istria (Croazia) - 10 e 11 ottobre 2015

Istria Granfondo

Istria Granfondo è un’importante gara ciclistica autunnale che coinvolge le città costiere istriane, da Umag a Novigrad, a cui partecipano atleti professionisti, famiglie e ciclisti amatoriali in una due giorni di sport e divertimento. Il programma prevede infatti un giro ciclistico “ricreativo” di 25 km nella giornata di sabato 10 ottobre, l’Istria Granfondo Family & Gourmet Tour. La vera sfida si svolge domenica 11 con due percorsi per ciclisti amatoriali rispettivamente di 95 km (Granfondo Small) e 141 km (Granfondo Classic). Entrambi i percorsi prendono il via e si concludono nel complesso turistico Stella Maris di Umag. La gara, che lo scorso anno ha visto la partecipazione di 750 ciclisti provenienti da 10 paesi diversi, mette in palio ben 100 premi per i migliori ciclisti e 20 premi per le squadre più numerose.
Zagabria (Croazia) - 11 ottobre 2015

Maratona di Zagabria

La Maratona di Zagabria è la più importante maratona della Croazia. Si svolgerà domenica 11 ottobre con partenza dalla piazza Ban Jelacic alle ore 10.00. Previsti tre percorsi: la maratona classica di 42 km, la mezza distanza di 21 km e una marcia non competitiva aperta a tutti di 5 km.
Pordenone - Fino all'11 ottobre 2015

Risate Russe - Le commedie mute

L'edizione 2015 della serie “Risate Russe” si svolge nell’ambito del festival “Le Giornate del Cinema Muto” di Pordenone, dal 3 all’11 ottobre. Le proiezioni si tengono tutte presso il Teatro Comunale Giuseppe Verdi (viale Martelli 2). I film sono presentati con accompagnamento musicale dal vivo; le didascalie sono tradotte tramite sottotitolatura elettronica in italiano e/o inglese.  La rassegna, curata da Peter Bagrov e Natalia Noussinova (Gosfilmofond di Mosca), si avvale anche quest'anno delle traduzioni in lingua italiana di Vladislav Shabalin (artista dissidente in Unione Sovietica), collaboratore di lunga data della Cineteca del Friuli. La rassegna esplora le opere di registi che hanno fatto solo alcune sporadiche incursioni nei cinema. Il destino delle loro commedie fu variabile, ma - anticipando le celebrazioni del centenario della Rivoluzione del 1917 - verrà proiettato anche il capolavoro di Eisenštejn “Ottobre”.
Zagabria (Croazia) - Dal 16 al 29 ottobre 2015

Mario De Biasi, Budapest 1956

La mostra fotografica: “Mario De Biasi, Budapest 1956”, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con il CRAF (Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia) di Spilimbergo, sarà aperta al pubblico dal 16 ottobre al 29 novembre nella sede dell’Istituto a Zagabria (Preobraženska 4). Ingresso libero. Mario De Biasi (1923 – 2013) fu per oltre quarant’anni un protagonista della fotografia europea, non soltanto di quella giornalistica. Memorabile il suo reportage sulla rivolta ungherese del 1956, come inviato della rivista Epoca (allora diretta da Enzo Biagi). Unico fotografo europeo con Erich Lessing, rimase per ore sotto il fuoco dei rivoluzionari, documentando l’ingresso dei carri armati sovietici, i massacri, la rabbia, i morti impiccati nelle strade e il dolore della popolazione. Il risultato di questo breve ma intenso soggiorno furono immagini crude e senza retorica, che testimoniarono i fatti che infiammarono la capitale ungherese tra l’ottobre e il novembre di quell’anno.
Trieste - fino al 20 ottobre 2015

Premio giovane emergente europeo Trieste Contemporanea 2015

Sono aperte le iscrizioni alla sedicesima edizione del Premio Giovane Emergente Europeo. Dal 1999 il Comitato Trieste Contemporanea assegna il Premio a un giovane artista dell’Europa centro-orientale, con lo scopo di promuovere il suo lavoro sulla scena internazionale. La partecipazione è aperta a giovani artisti di età inferiore ai 30 anni nati in uno dei seguenti paesi: Albania, Austria, Bosnia Erzegovina, Bielorussia, Bulgaria, Croazia, Estonia, Germania, Italia, Kossovo, Lituania, Macedonia, Moldavia, Montenegro, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Turchia, Ungheria e Ucraina. Il vincitore avrà l’opportunità di concepire e realizzare una mostra personale allo Studio Tommaseo di Trieste, nel marzo 2016, e di avere un catalogo monografico pubblicato in occasione della mostra. La partecipazione al concorso è gratuita. Il termine ultimo per partecipare è la mezzanotte (ora italiana) del 20 ottobre 2015.
Konijc (Bosnia-Erzegovina) - Fino al 26 ottobre 2015

Biennale di arte contemporanea - D-O ARK Underground

La terza edizione della Biennale d’arte contemporanea di Bosnia si svolgerà a Konijc, una cittadina della Bosnia-Erzegovina a circa 50 km da Sarajevo, dal 15 maggio al 26 ottobre. La mostra D-O ARK Underground prende il nome dal luogo che la ospita, acronimo di Atomic War Command, un rifugio militare jugoslavo costruito nel secondo dopoguerra e rimasto segreto fino ai primi anni ‘90. Formato da 12 blocchi interconnessi, la struttura occupa una superficie di 6.500 metri quadrati con aree residenziali, sale conferenze, uffici. L’Italia parteciperà alla Biennale con le opere di Leone Contini, artista italiano tra i più giovani e attivi, impegnato nello studio dei rapporti tra popoli e culture. L’opera esposta a Konjic ribalta il concetto della “incontaminabilità” del bunker, dimostrando – con l’ausilio del Dipartimento di Biologia dell’Università di Tor Vergata di Roma – come esso sia popolato da miliardi di batteri, in un rapporto tra uomo e natura che vede quest’ultima sempre prevalere.
Roma - Fino al 15 novembre 2015

“K&K“ Sguardi sull'Italia nelle immagini di due fotografi boemi

La mostra “K & K – František Krátký e Pavel Kopp, due sguardi sull'Italia. Un secolo di fotografia nell'immagine di due boemi”, inaugurata il 24 settembre, resterà aperta al pubblico fino al 15 novembre al Museo di Roma in Trastevere (piazza di Sant’Egidio 1/B). Orari 10.00-20.00 da martedì a domenica (lunedì chiuso). La mostra racconta il cambiamento urbano di varie località italiane e rappresenta uno studio urbanistico e sociale unico nel suo genere tra la fine dell'Ottocento e gli ultimi decenni del Novecento. Alla selezione di quaranta inquadrature italiane del celebre fotografo boemo František Krátký (1851 – 1924), sono state accostate altrettante riprese effettuate negli stessi luoghi da Pavel Kopp (1940) a circa un secolo di distanza.
Zagabria (Croazia) - Fino al 13 novembre 2015

Capolavori dalla collezione Farnesina - Uno sguardo sull'arte italiana dagli anni Cinquanta a oggi

Il Museo d'Arte Contemporanea di Zagabria (Avenija Dubrovnik 17) ospita la mostra di capolavori provenienti dal palazzo della Farnesina di Roma, sede del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal 6 ottobre al 13 novembre. Organizzata dallo stesso Ministero, dall’Ambasciata d'Italia a Zagabria e dall’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria, la mostra è curata da Martina Corgnati e Giovanni Iovane. Il progetto coglie, attraverso i lavori in esposizione, gli eventi salienti e i movimenti della storia dell'arte italiana dal secondo dopoguerra ad oggi. L’insieme di opere della collezione è stato completato da prestiti di collezioni private e pubbliche, tra cui quella del Museo d’Arte Contemporanea di Zagabria. Le opere esposte spaziano dall’Informale all'Espressionismo all’arte segnica e gestuale, e vede tra gli autori artisti del calibro di Alberto Burri, Emilio Vedova, Giuseppe Capogrossi, Carla Accardi e Piero Dorazio.
Milano - Fino al 15 novembre 2015

Antonio Marras – Giro giro tondo, casca il mondo….

Il Circolo Marras, in collaborazione con l’Associazione Italia Russia, organizza una mostra di opere di Antonio Marras che saranno esposte nella sede del circolo, via Cola di Rienzo 8, fino al 15 novembre (orario 10.00-19.00). La mostra, curata da Francesca Alfano Miglietti, si compone di immagini tratte dalla “propaganda” sovietica degli anni Sessanta che ritraggono bambini presentati nel momento della loro formazione. Le foto utilizzate da Marras sono dell’archivio fotografico dell’Associazione Italia Russia, curato da Giovanna Bertelli, che si compone di 5000 immagini in bianco e nero e a colori, scelte tra migliaia di fotografie originali che raccontano l’Unione Sovietica, dal 1946 al 1980 circa, attraverso le immagini che diversi uffici stampa governativi inviarono in Italia per far conoscere la realtà dell’URSS da un punto di vista ufficiale e accattivante. L’industria, l’istruzione, lo sport e la vita quotidiana, l’arte, la storia, il paesaggio e la conquista dello spazio: tutto mostra un Paese in continuo progresso e benessere.
Mosca (Russia) - Fino al 10 gennaio 2016

Caravaggio e i suoi successori

La mostra “Caravaggio e i suoi successori” sarà inaugurata il 15 settembre al Museo Statale delle Belle Arti A.S. Puškin di Mosca, dove resterà aperta fino al 10 gennaio. Le opere in esposizione provengono dalle collezioni della Fondazione Longhi di Firenze e dal Museo stesso. Curatrici della mostra Mina Gregori, presidente della Fondazione Longhi, e Victoria Markova, ricercatrice e conservatrice della pittura italiana presso la prestigiosa istituzione moscovita. Opera di spicco della mostra il dipinto “Fanciullo morso da un ramarro”, oggetto di un’anteprima all’ambasciata italiana.
San Martino del Carso (Gorizia) - Fino al 30 settembre 2016

San Martino e l’Albero Storto: c’era una volta, storie da una trincea

L’esposizione internazionale “San Martino e l’Albero Storto. C’era una volta. Storie da una trincea” è stata inaugurata il 9 maggio in occasione della Festa dell’Europa. Resterà aperta fino al 30 settembre 2016 presso il Museo della Grande Guerra di San Martino del Carso, nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della Prima Guerra Mondiale. Alla realizzazione di questa esposizione hanno contribuito i membri del Gruppo Speleologico Carsico, dell’Associazione culturale Meritum di Szeged, del Museo Móra Ferenc di Szeged e del Museo del Banato di Timisoara. Tra le decine di oggetti esposti, particolare interesse ha riscosso il tronco di albero che fa parte della collezione del Museo del Banato di Timisoara, tornato dopo un secolo sul territorio in cui era cresciuto. Soprannominato dai militari italiani “l’albero storto” a causa della forma distorta del tronco, si trovava dietro la trincea del settore 18, difesa dal reggimento 61 Timisoara ; l’artiglieria lo utilizzava come punto di riferimento durante i ripetuti attacchi nella zona.