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Turismo
Croazia, Italia - 07 marzo 2012Torna all'indice →
Cercano riparo in Croazia gli italiani in fuga dalla supertassa sugli yacht
I diportisti italiani cercano rifugio in Croazia per evitare la supertassa di stazionamento voluta dal governo Monti, che colpirà gli scafi da 12 metri in su (si arriva fino a 130mila euro per i megayacht di oltre 64 metri). La direzione della società Aci-Adriatic Club International - che gestisce la maggior parte dei marina croati - ha ricevuto poco meno di 500 domande proveniente dall’Italia, ma il numero è destinato a salire con l’avvicinamento del primo maggio, data di introduzione della tassa. Intanto, un primo importante soccorso ai fuggiaschi del diporto arriva dalla città costiera croata di Sibenik (Sebenico), dove sarà inaugurata entro la primavera la prima marina in grado di ospitare yacht fino a 140 metri di lunghezza. La nuova infrastruttura sorgerà nel porto di Mandalina e comprenderà fino a 79 ormeggi. Il progetto, del valore di 15 milioni di euro, porta la firma della società turca Dogus Group. Oltre alla realizzazione della nuova parte dedicata ai mega yacht, la compagnia turca ha già ampliato una parte del marina di Mandalina che offre riparo a 367 imbarcazioni fino a 80 metri di lunghezza.