Cultura
Firmato l’accordo: Ravello apre le porte alla cultura russa
Martedì 30 luglio a Ravello, in provincia di Salerno, tributo a Rudolf Nureyev. Ma ancora prima, a villa Rufolo, è stato firmato dai vertici istituzionali della fondazione Ravello e dalla Fondazione russa per le iniziative sociali e culturali l’accordo “Ravello-Mosca, andata e ritorno: un viaggio nella cultura”.
La firma non è solo il suggello a una campagna di avvicinamento e di condivisione culturale tra il centro culturale campano e il popolo russo, ma è anche concreta attuazione della mission della fondazione Ravello, che punta a portare in Italia iniziative culturali, scientifiche e artistiche di prestigio”.
A supporto di tale condivisione, arrivano i dati. A cominciare dal boom del turismo russo: qui, tra il 2011 e il 2012, le presenze e gli arrivi sono aumentati di oltre il 100%. Secondo le statistiche elaborate dall’Azienda autonoma di soggiorno e turismo di Ravello, dall’anno 2000 i visitatori russi sono aumentati addirittura del 691%.
Ma la presenza artistica in Costiera continuerà anche dopo “Il mito e la passione”, il tributo a Nureyev con la presenza delle etoile e dei primi ballerini del Mariinsky di San Pietroburgo (già Kirov), Maria Širinkina, e Vladimir Škljarov. Il 28 agosto, infatti, Nikolaj Khozjainov eseguirà al pianoforte musiche di Haydn, Chopin, Lizst e Prokof’ev.


